Postato da Simonetta alle 26-01-2008 Argomenti trattati: H2H- Human-to-Human
La notizia ha già fatto un certo scalpore, perché si tratta di minori o perché ancora una volta è internet il mezzo attraverso il quale qualcuno, disperato, chiede aiuto. La vicenda coinvolge 4 fratelli, la più grande di soli 13 anni, che coraggiosamente (o con grande incoscienza) hanno realizzato un video per denunciare una situazione di degrado, abusi psicologici e sessuali e, ultimo ma non meno importante, una delusione verso quel mondo “adulto”, le istituzioni, che avrebbe dovuto porre fine ad un incubo ma che, a quanto pare, non ha saputo risolvere il dramma che questi bambini portano su YouTube!
Il video choc si compone di due diversi filmati, una prima ed una seconda parte. Nella prima parte, a turno, i fratellini più piccoli raccontano gli abusi subiti mostrando alcuni disegni, mentre nella seconda parte la più grande denuncia il trattamento assurdo subito dalle istituzioni che avrebbero dovuto proteggerla ma si sono rivelate inaffidabili.
Postato da Simonetta alle 20-01-2008 Argomenti trattati: H2H- Human-to-Human
Pangea Day è un’iniziativa unica, rivoluzionaria, straordinaria. Così straordinaria da meritare la massima attenzione e l’impegno di tutti, per promuoverla e per invitare tutti alla partecipazione attiva. Un video molto efficace su YouTube ne spiega i valori e gli obiettivi, di seguito riportiamo il testo che scorre nelle immagini, per una semplice lettura!
“Al giorno d’oggi le immagini sono potenti. Abbastanza potenti da dividere, da indurre il terrore, da togliere la speranza. Abbastanza potenti da unire, da ispirare fiducia ed azione.
Postato da Simonetta alle 09-01-2008 Argomenti trattati: Bloggers
Era un punto di riferimento, nel mondo dei blogger, per quel diario dal fronte iracheno così ricco di profonda umanità. Il 3 gennaio Andrew Olmsted, vittima di un’imboscata, salva due soldati americani ma perde la vita. Un blogger oltre la vita, perché prevedendo la possibilità di un non ritorno, Olmsted aveva preparato un post da pubblicare proprio in caso di morte. Sono le sue ultime parole di blogger e per rispetto, ad un soldato, un marito, ad un uomo, vi invito alla sua lettura.
Colpiscono le parole di Andrew, la sua posizione contro la guerra è forse racchiusa nel finale del suo messaggio “Se pensate che gli USA debbano restare in Iraq, non ritatemi in ballo affermando che in qualche modo la mia morte richieda la permanenza dell’America in Iraq. Se pensate che gli USA debbano andarsene domani, non citate il mio nome come esempio di qualcuno la cui vita è stata sprecata dalla nostra missione in Iraq”.
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Postato da Simonetta alle 07-01-2008 Argomenti trattati: Uncategorized
Un nuovo anno, un nuovo weblog che si aggiunge ai milioni di “attivisti del web 2.0”, per un contributo in più, novità, curiosità sul mondo di internet e non solo…Il nostro weblog sarà curato dalle nostre risorse interne, dai nostri collaboratori, ed aperto ai vostri commenti ed alle vostre segnalazioni. Uno spazio per condividere, confrontarci, scoprire, ipotizzare, creare, valutare, insieme a voi, nuovi scenari, nuove tecnologie, nuove entusiasmanti sfide e strategie!E che il web…sia con Voi! J
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