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Mettiamoci la faccia: il cittadino può dare i voti alla Pubblica Amministrazione con terminali touch screen

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Ieri, nell’ambito della “giornata nazionale dell’innovazione” è stato presentato, dal ministro della Pubblica amministrazione e Innovazione Renato Brunetta, il progetto ”Mettiamoci la faccia”.

digital signage touch screen brunetta

Uno smile sorridente, uno imbronciato e uno neutro: tre faccine che permetteranno di esprimere un giudizio attraverso terminali touch screen sull’operato degli impiegati. La finalità di tale progetto è quella di promuovere la customer satisfaction nei servizi pubblici attraverso l’utilizzo di interfacce emozionali (i cosiddetti emoticon), raccogliendo in tempo reale la soddisfazione del cittadino-utente.

”La rilevazione e’ così possibile attraverso diversi canali di erogazione del servizio, lo sportello della PA, il Web e il telefono - ha spiegato Brunetta -. Per i servizi allo sportello la rilevazione avviene grazie a dei Totem installati nell’area di accesso e Touchpad installati proprio accanto ad un determinato sportello . Il primo serve a censire la soddisfazione per i servizi erogati da più sportelli, il secondo dal singolo sportello. In tal modo ogni ufficio potrà gestire i risultati in autonomia in quanto al momento non è stato istituito nessun ufficio centralizzato che raccolga questo tipo di dati.

A fine giugno, ha precisato il ministro, gli sportelli aderenti all’iniziativa saranno 319. Al momento sono partiti con il servizio 30 sportelli. Vi sono infatti 4 sportelli delle sede Enpals di Milano, 12 nelle sedi Inps di Aosta, Lamezia Terme e Catanzaro, 14 sportelli del Comune di Milano (con 3 terminali touch-screen istallati presso l’anagrafe). A giorni verranno attivati tali totem negli uffici del Comune di Roma. Quindi con tale progetto, riscuotere le pensioni e versare i contributi INPS nelle tabaccherie, nelle banche, alle stazioni ferroviarie e magari anche nelle farmacie sarà più semplice ed immediato.

È stato stimato -dice il ministro- che un recupero di efficienza del 10% nella pubblica amministrazione equivale a circa 2 punti di Pil ed è altrettanto noto che sulle piccole imprese il costo della burocrazia grava per quasi 15 miliardi di euro l’anno: un punto di Pil sottratto al loro sviluppo. Si rende, quindi, necessario introdurre, nel settore pubblico, interventi volti all’innovazione e alla riorganizzazione, cercando idee nuove ed originali per rilanciare la PA.

Il ministro, inoltre, ha annunciato anche l’istituzione a Milano dell’Agenzia dell’innovazione e il lancio di un progetto teso a valorizzare la ricerca e la proprietà intellettuali per fini produttivi.

Commenti

Ci sono (3) commenti per Mettiamoci la faccia: il cittadino può dare i voti alla Pubblica Amministrazione con terminali touch screen

  1. Eh bravo Brunetta! La modalità sembra un po’ infantile ma di certo è diretta e se servirà veramente a raggiungere l’ obiettivo ben venga.
    Speriamo solo che abbia la possibilità di continuare a lavorare in questo senso senza venire travolto dal sistema. buon lavoro quindi.. e quanto di lavoro!

  2. Peccato che come tutte le cose all’italiana sarà travisata, sfruttata per guadagni illeciti e alla fine dimenticata. Noi Italiani siamo bravissimi a trasformare in cacca tutte le iniziative che negli altri paesi funzionano.

  3. Tra le iniziative messe in campo dall’ineffabile ministro Brunetta questa appare come una delle meno dannose. Le “faccine” non sembrano obbedire ad alcun scopo concreto e sembrano piuttosto rientrare appieno in quella campagna di ridicolizzazione della Pubblica Amministrazione messa in atto da un pò di tempo dal ministro. Il solo scopo sembra essere quello di soddisfare emotivamente le ,talvolta, giuste rimostranze dei cittadini contro le inefficenze della PA. La loro efficacia è nulla ma in compenso consentono alla persona che ha fatto una coda kilometrica o subito qualche altro genere di comportamento vissuto come vessatorio di sfogarsi. L’unico fatto positivo in questa notizia è rappresentato , a mio parere, dalla diffusione nei pubblici uffici dei totem/touchpad che si prestano ad usi molto più efficaci di quello delle faccine. Per concludere la riforma della PA andrebbe attuata dopo un dibattito meno caricaturale di quello imposto dal signor Brunetta.

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