Siamo abituati, nel nostro lavoro, a parlare dell’impatto dell’adozione di nuove tecnologie nelle aziende. La parola “impatto” in questo senso porta con sè alcune valenze critiche ma altre solitamente positive. Oggi però è un giorno speciale, e l’Earth Overshoot Day, cioè il giorno nel quale è assolutamente evidente (in negativo, purtroppo), l’impatto dell’umanità sul Pianeta Terra.
Nel novecento la popolazione globale ammontava a circa 1,6 miliardi di individui e lo stesso secolo si è chiuso con circa 6 miliardi di umani, umani molto diversi, evoluti (ne siamo certi?), tecnologicamente avanzati, intellettualmente aperti (abbiamo certezze? Io no!) ma, certamente, grandi CONSUMATORI.
Consumatori di brand? Forse si, ma certamente prima di tutto consumatori di quelle risorse che servono ai brand per produrre oggetti che assolutamente desideriamo, avidamente acquistiamo, e superficialmente…gettiamo per rincorrere nuovi e più ambiti oggetti. Il ciclo dei consumi è infinito ma il ciclo della Terra ha i suoi tempi, le sue leggi, le sue esigenze. Oggi, dunque, è il giorno in cui si esauriscono le risorse a nostra disposizione per quest’anno.
La Terra, dunque, è in bancarotta, fraudolenta…oserei aggiungere!




