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New Economy, l'economia dell'interconnessione - di Simonetta Zandiri - Luglio 2000
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di Simonetta Zandiri - Luglio 2000

Internet, Net Economy, eCommerce, eBusiness: il cyberspazio è il nuovo ambiente economico, il trend è in ascesa con una crescita esponenziale e numeri che superano le più rosee previsioni. Come trovare un senso nell'epoca digitale e quale risposta strategica elaborare?

La chiamano New Economy, Net-Economy, economia delle conoscenze o, meglio ancora, economia dell'interconnessione. Di fatto si tratta di un cambiamento al quale assistiamo ormai da anni e che rivoluziona i parametri di riferimento, gli assetti e i confini di ogni business e di ogni organizzazione, e della nostra stessa vita.

Nella New Economy il valore è racchiuso sempre più nelle informazioni e nelle relazioni, fattori che non si possono vedere (immateriali) e spesso neppure misurare. Le logiche a cui siamo tutti abituati stanno venendo meno e la sensazione di non poter sfuggire a questo cambiamento ci pone di fronte alla necessità di individuarne le leve, di comprendere le nuove logiche, di crearci una chiave interpretativa che ci consenta di attuare le più opportune strategie nell'era del digitale, le nuove "strategie digitali".

I cambiamenti sono all'ordine del giorno, e non sono solo un nuovo concorrente con cui fare i conti o la decisione di espandere le attività in nuovi mercati, ma cambiano gli stessi princìpi in base ai quali si decide come sviluppare i prodotti, operare e, certo, anche pianificare. Per avere successo nel digitale si deve respirare, pensare e vivere nel digitale.

Il tempo è diventato un fattore altamente critico, perchè ogni aspetto del business e dell'organizzazione deve operare e modificarsi in tempo reale, ecco perchè le aziende devono trovare un nuovo assetto che le renda facilmente e velocemente adattabili ai cambiamenti in atto, perchè il ritmo del cambiamento è accelerato. In un modo o nell'altro, l'interconnessione sta mettendo tutto e tutti on-line, annullando le distanze geografiche ed i limiti temporali delle comunicazioni tradizionali. Il valore immateriale dei servizi e delle informazioni sta crescendo in modo esplosivo, riducendo l'importanza della massa tangibile. In questo nuovo scenario, prodotti e servizi si confondono e nel nuovo mondo i compratori vendono e i venditori comprano. Le tradizionali catene del valore si sono trasformate in intricate ragnatele economiche. Non c'è più una distinzione netta tra possedere e usare, tra conoscere e apprendere, tra reale e virtuale.

Kevin Kelly ci parla di un nuovo principio fondamentale che rivoluziona le teorie tradizionali dell'economia industriale: "abbondanza, non scarsità". Nell'economia industriale la scarsità di un bene ne faceva aumentare il valore. Nell'economia di rete, invece, ad accrescere il valore di un bene è la sua abbondanza. Un apparecchio fax da solo non vale nulla. Una rete di fax, anche piccola, ha un grande valore. E ogni altro apparecchio connesso a quella rete fa aumentare esponenzialmente il valore di tutti gli altri fax. La regola dell'abbondanza sancisce dunque la necessità di connettersi al maggior numero di altri prodotti, servizi e reti.

Le reti hanno una loro logica e quando ogni cosa viene connessa possono succedere cose curiose. Come afferma Kevin Kelly: "Stando alla matematica, il valore totale di una rete cresce con la stessa velocità del quadrato dei suoi membri. In altre parole, man mano che il numero dei nodi di una rete cresce aritmeticamente, il valore della rete cresce esponenzialmente. Aggiungere pochi altri membri può incrementare in modo impressionante il valore per tutti i membri."

Ecco perchè possiamo parlare di rendimenti crescenti , perchè nelle reti si sviluppano circoli virtuosi autorinforzanti, nei quali ogni membro aggiunto accresce il valore della rete che, a sua volta, attrae molti altri membri dando così inizio ad una spirale di vantaggi.

Mentre nell'economia industriale il successo era autolimitante, obbedendo alla legge dei rendimenti decrescenti, nell'economia della rete il successo si autorinforza: obbedisce alla legge dei rendimenti crescenti (basti pensare alla crescita economica di aree come la Silicon Valley!).

Per ogni azienda esiste un cammino possibile verso il digitale e verso una nuova strategia digitale. Nell'economia dell'interconnessione non sono solo le "dot.com company" ad avere il privilegio del protagonismo, ma le aziende della old economy dovranno necessariamente rivedere le loro strategie in funzione delle nuove tecnologie dell interconnessione, per trasformare il proprio business in e-business.



 

 
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