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Usabilità e semplicità per una wireless economy a misura d'uomo! - di Simonetta Zandiri...
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1. Lesson number one: SMS is H2H!

A costo di sembrare ripetitiva, tornerei all'essenza dell'interconnessione ed all'unico acronimo che può spiegarne il grande successo: H2H, ovvero human-to-human. Un indescrivibile bisogno di comunicare è alla base del successo della vera killer application di Internet, l'email, ed ora delle telecomunicazioni mobili, ovvero l'SMS.

Solo in Italia, ogni giorno viaggiano 20 milioni di SMS, e nel mondo la cifra supera 1 miliardo, la maggior parte dei quali generata in modo spontaneo per comunicazioni interpersonali. Il successo sta sicuramente nella semplicità d'uso, anche se la tastiera numerica non è certo il massimo per digitare un testo (nonostante i nuovi software predittivi) e nel costo contenuto.

Una volta superato l'ostacolo della tastiera alfanumerica, la procedura per l'invio del messaggio è alla portata di tutti, anche se sono soprattutto i giovani e i giovanissimi ad intasare le celle con i loro messaggini arricchiti da faccine espressive " :-* ", icone della next generation, e da motivi musicali personalizzati (per i quali la SIAE ha già richiesto il pagamento dei diritti d'autore, ma questa è un'altra storia... ... ).

I messaggi SMS, con un costo contenuto, ci permettono di essere collegati con la nostra "tribù" sempre e ovunque, per condividere emozioni, pensieri o eventi con chi ci è caro, facendoci sentire così vicini anche quando siamo così lontani!

2. Lesson number two: il wap-flop.

Anche se gli esperti sono divisi tra wap-floppisti e wap-credenti, certamente il WAP non ha avuto la diffusione attesa, e ad oggi solo una percentuale minima degli utenti di telefonia mobile fa uso regolare di applicazioni WAP (circa l'1%). Le soluzioni WAP vengono percepite come lente e costose, e non c'è ancora un'offerta di servizi utili ed adeguati, in grado di stimolare gli utenti all'utilizzo del WAP.

Per dirla alla Jacob Nielsen, si tratta soprattutto di un problema di interfaccia e di usabilità: gli schermi dei cellulari sono decisamente troppo piccoli per contenere informazioni utili, e le tastiere alfanumeriche non sono il massimo della comodità per inserire testi (il discorso degli SMS è diverso, soprattutto come target di riferimento...) anche perchè sono concepite per comporre numeri di telefono ed adattate a funzioni diverse. Ad aggravare il tutto aggiungiamo la lentezza delle connessioni e la scomodità, dovuta al fatto che ogni volta che si richiedono informazioni diverse è necessario fare una nuova chiamata. L'offerta di servizi WAP è limitata anche dal fatto che i siti internet devono essere riprogrammati, perchè il WAP non è sviluppato in HTML, ma in WML.

Un gatto che si morde la coda, gli utenti WAP sono pochi per giustificare investimenti in questa tecnologia da parte di aziende (Internet e non) e, viceversa, i servizi sono pochi per stimolare le persone ad acquistare questi nuovi terminali e, soprattutto, ad imparare a utilizzare il WAP.



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